Bicchiere mezzo pieno alla 18
edizione del Rally dei Nebrodi dove dei 4 portacolori della scuderia
nebroidea solo 2 sono riusciti a vedere il traguardo finale.
Una gara molto dura e selettiva quella andata in scena lo scorso 26 e 27
Giugno sui monti nebrodi, infatti delle 87 vetture partite sabato sera solo
48 sono saliti sul palco d’arrivo.
Agostino Biondo in coppia con
Cono Sinagra
a bordo della sua fida Renault Clio Williams FN3 hanno dovuto lottare contro
i capricci della vettura e solo grazie alle doti di guida del pilota di San
Piero Patti ha concluso la gara con un ottimo secondo posto di classe e
gruppo a soli 3 secondi dal primo. Resta il rammarico di aver condotto la
gara fino alla penultima prova speciale, dove a causa di un concorrente
raggiunto in prova perdevano secondo preziosi.
Agostino Biondo e Cono
Sinagra
Buona anche la prestazione di
Giuseppe Schepisi che ben coadiuvato da
Antonio Pittella per la prima
volta alla guida di una Renault New Clio R3C ha fatto registrare ottimi
tempi chiudendo al quarto posto di classe e gruppo, prestazione influenzata
anche per loro da noie meccaniche. Da segnalare anche il positivo ritorno
del navigatore Antonio Pittella che dopo la sosta forzata causa incidente di
gara torna finalmente operativo.
Giuseppe Schepisi e Antonio
Pittella
Traditi da un piccolo inconveniente durante un trasferimento
Renato La Spada
e Luigi Severino, il distacco di un
tubo della benzina ha costretto i due ad una prolungata sosta per riparare
il guasto della loro Peugeot 205 Gti di classe FA6 una volta ripartiti sono
arrivati fuori tempo massimo al controllo orario successivo. Positivo
comunque il ritorno del pilota librizzese alle corse dopo quasi un decennio
di sosta, infatti fino al ritiro occupa la seconda posizione di classe.
Renato La Spada e Luigi
Severino
Ritiro amaro anche per il giovane pilota
Davide Ardiri
che in coppia con Daniele Prestipino mentre si trovava in prima posizione di
classe e gruppo è stato tradito da un cedimento meccanico della sua Renault
Clio Williams. Resta comunque la soddisfazione di aver fatto registrate dei
tempi da assoluto sulle prova speciale Sant’Angelo, la sua prova di casa.
Davide Ardiri e Daniele
Prestipino
Da segnalare anche le prove dei navigatori della scuderia:
Carmelo Passaniti in coppia con
Giuseppe Canduci è salito sul terzo gradino del podio della combattuta
classe FN3 a bordo di una Renault 5 Gtturbo. Terzo posto anche per
Tonino Sinagra
in coppia con Antonino Conforto su una bella e performante Peugeot 106 di
classe A6. Ritiri invece per Maria
Guglielmelli in coppia con Enzo Smiriglia e
Ivan
Vercelli navigatore di Giovanni Catania entrambi per problemi meccanici.